Intervento del Fondo di garanzia INPS – Ruolo del Curatore

Si riassumono schematicamente i principali documenti che il lavoratore, una volta ammesso allo stato passivo, deve allegare alla domanda per l’intervento del Fondo di garanzia INPS per l’anticipazione del trattamento di fine rapporto e/o dei crediti di lavoro diversi dal TFR

L’elenco e le modalità sono quelle dettate, da ultimo, nel messaggio INPS n. 2084 del 11.5.2016 che detta le istruzioni agli uffici.

Il messaggio INPS è reperibile sul sito www.fallimento.it o www.librettoverde.it

DOCUMENTO CHI LO RILASCIA
Copia autentica (anche per estratto) dello stato passivo reso esecutivo Cancelleria fallimenti oppure il legale che ha patrocinato il lavoratore nell’ambito della procedura concorsuale che, stante le previsioni dell’art. 16 bis, comma 9 bis del D.L. 179/2012 convertito dalla L. 221/2012, può attestare la conformità della copia estratta dal fascicolo informatico
Dichiarazione sostitutiva dell’attestazione della Cancelleria che il credito non è stato oggetto di opposizione o di impugnazione ai sensi dell’art. 98 LF. Nessuno: la dichiara il lavoratore con la firma della domanda (la dichiarazione è stata integrata nella domanda di intervento dei Fondi di garanzia)
Copia autentica del decreto che ha deciso l’eventuale azione di opposizione o impugnazione riguardante i crediti del lavoratore (quando il credito del lavoratore sia stato oggetto di opposizione o impugnazione) Il legale che ha patrocinato il lavoratore nell’ambito della procedura concorsuale che, stante le previsioni dell’art. 16 bis, comma 9 bis del D.L. 179/2012 convertito dalla L. 221/2012, può attestare la conformità della copia estratta dal fascicolo informatico
Modello SR52 (per la liquidazione del TFR e dei Crediti di lavoro) e/o Modello SR95 (per la liquidazione delle omissioni contributive alla previdenza complementare) Curatore (in caso di rifiuto del responsabile della procedura concorsuale di compilare i modelli in questione, come già indicato nella circolare n. 74 del 15 luglio 2008, le domande non devono essere respinte, ma le informazioni necessarie devono essere richieste direttamente al lavoratore tramite l’esibizione di idonea documentazione (per es. istanza di ammissione al passivo)
Copia della domanda di ammissione al passivo completa di documentazione (conteggi, copia dei cedolini paga etc.) Il lavoratore nel caso di rifiuto da parte del Curatore

I modelli INPS

A proposito della compilazione del Modello SR52 e/o Modello SR95 si segnala che nessuna norma di legge prevede che il curatore abbia l’obbligo di compilare le certificazioni e/o il modello SR52. Il Curatore, se vuole, procede solo per spirito di collaborazione e comunque senza spese a carico degli altri creditori (in altre parole, le spese del Consulente del Lavoro per la redazione del Modello SR52 non possono essere messe a carico della procedura).

Nel messaggio l’INPS prevede che “In caso di comprovato rifiuto del responsabile della procedura concorsuale di compilare i modelli in questione, come già indicato nella circolare n. 74 del 15 luglio 2008, le domande non devono essere respinte, ma le informazioni necessarie devono essere richieste direttamente al lavoratore tramite l’esibizione di idonea documentazione (per es. istanza di ammissione al passivo) unitamente alla compilazione del modello SR54”)

Si sconsiglia di firmare il modello in quanto non vi è un obbligo di legge (ma vi è un’assunzione di responsabilità non dovuta e non retribuita e che potrebbe creare dei problemi con l’assicurazione nel caso di risarcimento di eventuali danni).

Il lavoratore non ha alcun danno dal rifiuto in quanto, in sostituzione, allegherà la domanda di ammissione al passivo con gli allegati (procedura che è anche più semplice).

Riassumendo e concludendo: il curatore non deve rilasciare o firmare alcun documento.

Alessandro Torcini

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17 risposte

  1. Antonio Palladino ha detto:

    ottimo chiarissimo e molto utile

  2. Andrea Reitano ha detto:

    Può essere un problema se non si ha questo documento quando si fa una domanda tramite Inps?

  3. santo ha detto:

    dopo una procedura concorsuale già ammessa al passivo già esecutiva è il curatore stesso che invia le. domande per il tfr?

    • FORUM PROCEDURE ha detto:

      E’ il dipendente stesso che presenta la domanda di accesso al Fondo Garanzia dell’INPS per l’anticipo del TFR.

  4. CRISTINA ha detto:

    Buongiorno,
    ho bisogno di alcuni chiarimenti in merito alla mia situazione che di seguito esplicito:
    Sono ex dipendente e creditrice di una ditta fallita a Giugno 2020.
    Ho tutta la documentazione in regola, ma mi mancano 2 documenti che sinceramente non sono sicura che il curatore fallimentare mi produrrà.
    Ho fatto richiesta tramite PEC a Gennaio 2021 per la domanda d’insinuazione allo stato passivo con allegato tutti i documenti richiesti.
    E’ stata una domanda “tardiva” in quanto nessuno mi ha comunicato che la ditta era fallita essendo ex dipendente (Termine dimissioni per giusta causa nel 2018).
    Vorrei sapere se la “Copia di richiesta di ammissione allo stato passivo..” è praticamente l’istanza/domanda che ho inviato tramite PEC.
    Inoltre, copia dello stato passivo dove è possibile reperirlo? Presso la cancelleria del Tribunale di riferimento oppure è il curatore che decide se inviarmi copia?
    E’ da 3 anni che sto lottando e spero di venirne a capo il prima possibile.
    Grazie.

    Per accedere al fondo di garanzia

  5. Carlo Brambilla ha detto:

    Buongiorno a tutti, qualcuno sa dove reperire le istruzioni per la corretta compilazione del modello sr54?
    Il curatore con una pec si rifiuta di comiplare il modello sr 52 e dunque devo arrangiarmi a compilarmi il modello sr4 che però non mi pare così immediato.
    Grazie

  6. Giovanni ha detto:

    Buonasera,
    Per poter compilare il modello sr54, bisogna prima ricevere la pec del curatore, che nega la compilazione del modello SR52?

    Se il curatore non da risposta alle mie richieste, quale modello devo compilare ?

    • FORUM PROCEDURE ha detto:

      Dalle racente istruzioni imparite, pare che l’INPS richieda la comunicazione di diniego alla compilazione da parte del Curatore. Se il Curatore non Le risponde provi ad insistere, se non provvede provi di nuovo minacciando di rivolgersi al Giudice.

  7. Iago Marchisio ha detto:

    Buonasera,
    avrei una domanda circa il Fondo di Tesoreria.
    Un lavoratore stato ammesso al passivo ma escluso per la quota di TFR versata al Fondo di Tesoreria. ha la possibilità di ricevere dall’INPS quanto versato regolarmente dal datore (fallito) a tale Fondo?
    In caso affermativo, il modulo da compilare è sempre SR 52 nella parte riguardante “tfr versato/ dovuto” al Fondo di Tesoreria?
    E’ il curatore a dover compilare tale modulo?
    In caso di rifiuto può procedere direttamente il lavoratore come segnalato nella vostra risposta precedente?
    Grazie. Cordiali saluti. Iago Marchisio

  8. Gabriele ha detto:

    Buonasera, avrei 2 domande
    Sono ex dipendente di un’azienda fallita e dall’udienza è stato confermato il mio credito.
    1.Attualmente il curatore mi ha spiegato che è ancora in corso un’azione recuperatoria per aumentare l’attivo e mi ha spiegato che andrà per le lunghe. Posso già fare domanda o devo aspettare la fine del programma di liquidazione?
    2. Ho dovuto revocare con il legale che mi stava seguendo perché ha avuto gravi problemi di salute e non sono riuscito a recuperare più i miei documenti tranne quello che dimostra il mio credito nei confronti dell’azienda fallita. Come posso recuperare il terzo documento della lista?

    • FORUM PROCEDURE ha detto:

      1) La domanda di ammissione al passivo deve essere presentata appena possibile. Tenga presente che la legge prevede il termine di un anno. La domanda può essere presentata anche successivamente ma si deve motivare che la causa del ritardo non é a lei imputabile.
      2) Non so qual’é il terzo documento cui si riferisce. Ad ogni modo si può rivolgere all’Ordine degli Avvocati presso cui il legale che ha revocato é iscritto per assistenza.

  9. Alice ha detto:

    Buonasera,
    a Ottobre 2020 ho dato le dimissioni dall’azienda per cui lavoravo e non mi sono state corrisposte le ultime 3 mensilità e TFR.
    A Gennaio 2021 l’azienda è fallita, tramite un legale ho presentato domanda per lo stato passivo esecutivo e mi è stato riconosciuto l’intero credito.
    Sto aspettando da Maggio 2021 che il curatore mi invii i modelli SR per l’accesso al fondo di Garanzia INPS. Nonostante tutte le varie richieste fatte dal mio legale e personalmente ad oggi non ho ricevuto nulla. Il curatore evita di rispondere a mail, telefonate ecc e le uniche 2 volte in cui sono riuscita a parlarci ha detto che non si rifiuta di mandarli ma rifiuta di darmi qualunque tempistica o altro, sostanzialmente se ne sta lavando le mani…
    Come posso procedere? A chi mi posso rivolgere? Si può bypassare la firma del curatore per riuscire ad avere un credito che mi è stato riconosciuto senza aspettare i tempi di un curatore negligente?
    Grazie

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